Parrucchiere

La parrucchiera di Merano ( quando Torino è al Sud)

Par: Lei viene da fuori, da dove viene?

Dori : Da Torino.

  1. Ah, e come si sta laggiù?
  2. Cioè…a Torino?!
  3. Sì, com’è la vita laggiù?
  4. Beh, sa, ci sono i vantaggi e gli svantaggi della grande città…
  5. Ma voi la sentite la crisi laggiù?
  6. Purtroppo sì, vedo molti negozi che chiudono e persone che chiedono l’elemosina.
  7. Noi qui non la sentiamo molto la crisi.

La parrucchiera di Biella.

  1. Lei è inglese?
  2. No, sono italiana, abito a Torino, ma forse lei si riferisce alla “t” dolce che è umbra, ma è come quella inglese?
  3. Ma se legge i libri inglesi…
  4. Sì, insegno questa materia e mi piace leggere.
  5. Ma che ci fa a Biella, non è un posto da villeggiatura.
  6. Faccio parte di una commissione per gli Esami di Stato.
  7. Ha trovato facilmente alloggio?
  8. In realtà, no, alloggio a Piedicavallo, su in montagna.
  9. Ma lei mi sta dicendo che è umbra, vive a Torino, lavora a Biella e alloggia a Piedicavallo. Ma lei ha sbagliato tutto nella vita!!!

Doriana sorride, riprende a leggere, si chiede se la ragazza, che avrà almeno venti anni meno di lei, abbia mai conosciuto il fascino e/o la necessità della fuga.

La parrucchiera osserva: E ancora legge!!! Che voglia!!!.

In attesa di un miracolo

Raimondo Bolletta

Ieri sera ho seguito con attenzione le interviste di Letta dalla Gruber e successivamente della Bindi da parte di Formigli a Piazza Pulita.

Entrambi alla domanda ‘come voterete sull’Italicum nei prossimi giorni se verrà posta la fiducia’ sono stati reticenti e si sono astenuti nonostante quella posizione ambigua e contorta mettesse in cattivissima luce il resto dell’intervista piena di affermazioni e posizioni molto condivisibili.

Insomma la loro analisi spietata della situazione, del contenuto e dei rischi della legge porterebbe all’ovvia conseguenza che si schierassero comunque e convintamente votando contro. Una posizione opaca ed incerta che connota tutte le iniziative della cosiddetta minoranza, non vogliono fare la scissione per il bene della loro poltrona o per il bene della ditta o per il bene del paese? Sono impauriti dalla forza prorompente del gradasso e dalla mancanza di personaggi alternativi adeguati? Sono giustamente prudenti e responsabili perché vedono l’abisso in cui potrebbe cadere il…

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